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Ecco come scompaiono le notizie L'informazione a Parma, si sa, spesso lascia un po' a desiderare. Capita che più che informare i cittadini si occupi di tutelare l'interesse dei pochi. Ecco perché ti abbiamo messo a disposizione questo spazio, dove potrai trovare tutto quello che sui giornali di Parma non c'è. Segnaleremo quando l’informazione di Parma fa il suo mestiere. Ma soprattutto evidenzieremo i silenzi assordanti, le notizie addomesticate, gli spazi sbilanciati… insomma tutto ciò che una città pluralista e democratica non merita.
Gazzata emblematica (di Ennio Mora) Di fronte ad assurdi e reiterati attacchi all’operato di Luciano Scaccaglia, parroco di Santa Cristina e Sant’Antonio Abate nonché fondamentale collaboratore della “Voce di Parma”, da parte di lettori della Gazzetta di Parma, ospitati in modo vergognoso e strumentale dal direttore a livello della rubrica dedicata alle lettere, mi sono sentito in dovere di inviare una mia breve missiva al quotidiano locale, senza peli sulla lingua, per riportare il discorso alla verità dei contenuti ed alla correttezza del metodo. Leggi tutto... " Ho letto con grande interesse l'intervento di Sinistra Studentesca Universitaria sui giornali di oggi - afferma Matteo Caselli, Consigliere Comunale del Pd-. L'Università era uno dei primi temi che avevo affrontato appena entrato in carica come Consigliere Comunale, e questo interesse ed impegno si era concretizzato proprio nella proposta di delibera "Parma Città Universitaria", su cui poi si crearono le condizioni per una convergenza di tutte le forze politiche in Consiglio Comunale. Quella delibera, insieme al Bando "Anci-Pogas", cui con successo aveva partecipato l'Amministrazione Comunale, metteva le basi per un nuovo impegno del Comune di Parma su un tema fondamentale per la nostra città come quello dell'Università e dei Servizi per i suoi studenti. Il comunicato stampa di Sinistra Studentesca cita la Student Card, l'impegno di promuovere ben 300 contratti di locazione “garantiti” volti a calmierare i costi degli affitti sul mercato di Parma e l’impegno di alloggiare ben 200 studenti in appartamenti di proprietà del Comune. Io ricordo anche le misure comprese dalla Delibera di indirizzo (che ricordo è stata votata all'unanimità dal Consiglio Comunale), tra cui l'istituzione della Consulta per le politiche giovanili di Parma, in cui sarebbero stati coinvolti e resi partecipi nelle discussioni che li riguardano per la prima volta anche i rappresentanti degli studenti universitari di Parma. Questi sono solo alcuni impegni assunti dall'Amministrazione nei confronti della città e degli studenti universitari. Ed a oggi rimasti inevasi. Per non parlare poi del tema fondamentale delle sale studio, ritenuto prioritario dagli studenti e affrontato in maniera inadeguata dall'Amministrazione attraverso i Centri di Aggregazione. Le aspettative create negli studenti universitari di questa città meritano di essere onorate. Troppe volte a conferenze stampa iper tecnologiche e colme di effetti speciali non sono seguiti fatti concreti. Noi vorremmo sempre una maggiore austerità da parte dell'Amministrazione,ma oltre a questo riteniamo che ogni tanto si debba rispondere delle aspettative legittimamente create. Per questo pensiamo che l'Amministrazione debba rispondere agli interrogativi sollevati da Sinistra Studentesca e che debba riferire al Consiglio Comunale sull'avanzamento dell'attuazione delle delibere in tema di università. Su questo tema depositerò nei prossimi giorni un'interrogazione."
" Ho letto con grande attenzione - afferma Matteo Caselli, Consigliere Comunale del Partito Democratico - l'articolo apparso su una testata on line locale sulla situazione relativa ad un gruppo di lavoratori rumeni accampati in un casolare nei pressi di Gaione. Questi lavoratori non hanno ancora aver ricevuto il regolare compenso per il lavoro svolto quest'estate durante la campagna dei pomodori, sono senza mezzi per vivere e nemmeno hanno risorse sufficienti per ritornare in Romania, come per altro vorrebbero fare. Penso che quello che sta accadendo sia di estrema gravità e debba fare seriamente riflettere che fatti di questo tipo avvengano anche in zone, come la nostra, al centro della cosiddetta "food valley" e spesso sono additate come "virtuose". E' necessario che questi lavoratori ricevano le somme che gli sono dovute, ma ritengo altrettanto doveroso che anche il Comune faccia la sua parte, prestando la necessaria assistenza a chi oggi vive una situazione di estrema difficoltà. Per conoscere gli intendimenti dell'Amministrazione presenterò una comunicazione urgente alla Giunta nel Consiglio Comunale di Martedì prossimo. Inoltre penso vada continuamente monitorata la situazione all'interno dell'azienda "Greci Geremia". Occorre- conclude Caselli- che le difficoltà dell'azienda, peraltro già affrontate anche dalla Stampa nei mesi scorsi, non possano avere gravi conseguenze sui livelli occupazionali della zona."
Il Comune fa un gran pasticcio con la lettera ai cittadini sulla card per i rifiuti. La nostra consigliera Natalia Borri fa un’interrogazione che mette in luce le contraddizioni. Polis fa la prima pagina sull’argomento. Le altre testate fanno ampi articoli. La Gazzetta fa… silenzio. Ma il giorno dopo ha mezza pagina sulla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa da parte del Comune. Beh, direte voi, ci sarà spazio per l’interrogazione almeno qui! Ecco qui tutto lo spazio concesso: “In merito ad alcune critiche mosse al progetto, l’assessore all’Ambiente, Cristina Sassi, ha voluto precisare che…”. Un atto formale ridotto ad “alcune critiche”: neanche fosse un rifiuto ingombrante!
Lettera aperta a TeleDucato sul Bilancio del Comune "Gent.mo Presidente e gent.mo direttore l'utilità di consentire ai Cittadini di Parma di conoscere il bilancio del loro Comune è fuori discussione..." [ Leggi tutto ] Tu quoque, Filiberte… 25.10.08 Sul Venerdì di Repubblica (pag. 1; pag. 2; pag. 3) lo scrittore parmigiano Beppe Sebaste scrive un articolo il cui tono e contenuti sono tutti nel titolo “Il giallo di una ex città felice in bilico tra paure e benessere”. Il giorno dopo il direttore della Gazzetta Giuliano Molossi esce con una sua intervista al prefetto con bel titolo anti-Venerdì (“Parma è sana, troppo clamore”) e prima domanda sull’articolo di Sebaste che è un assist per farsi rispondere: “è un parmigiano pieno di livore per la sua città...”. Bene, avrà pensato il direttore, si torna alla normalità di “Parma capitale” di qualunque cosa… Macchè, su Io donna dello stesso giorno c’è un articolo (pag. 1; pag. 2; pag. 3; pag. 4) di suo fratello Filiberto sulla Parma dei divieti: “Non è una città per i giovani”. E ora a chi fare l’intervista riparatrice? Tu quoque, Filiberte, frater mi…
Le notizie sul Pd? Meglio darle quando non servono più 14.10.08 Attenti alle date. Giovedì 9 ottobre il Pd convoca una conferenza stampa per annunciare, attraverso giornali e tivù, che nel fine settimana (11 e 12 ottobre) i circoli in città e provincia resteranno aperti per iniziare il tesseramento. Si tratta, ricordiamolo, del primo partito in Italia e a Parma: la notizia c’è. La Gazzetta infatti partecipa, ma il resoconto della conferenza stampa per invitare alla partecipazione esce... martedì 14. Almeno, hanno l’accortezza di mettere i verbi al passato.
Il non dibattito di Ferraguti, la quasi tessera della Rosignoli 07.10.08 Dovunque in Italia si dibatte sul caso di Emmanuel Bonsu Foster, fermato e malmenato dai vigili urbani perché scambiato per uno spacciatore, dovunque si mettono a confronto opinioni differenti. Dovunque, tranne che nella prima trasmissione della nuova serie di Parma Europa. Lì gli unici politici invitati dal direttore Ferraguti sono tre assessori della giunta Vignali (ma non Monteverdi, quello competente, quello nella bufera). Sulle poltrone solitamente riservate alla controparte politica siedono il sociologo Giorgio Triani e Elisa Rosignoli, giornalista della stessa emittente, che almeno cerca di animare il confronto. Teleducato sul suo sito definisce Parma Europa “la trasmissione leader nel dibattito politico”. Per favore, eliminate “dibattito”. Oppure iscrivete la Rosignoli al Pd.
Aeroporto: per Polis fa bum, per la Gazzetta è un boom 26.09.08 Si dimettono il vicepresidente e un consigliere di amministrazione della Sogeap, la società di gestione dell’Aeroporto Verdi. Entrambi sono espressi dalla Mai, la finanziaria austriaca che detiene il 67% della Sogeap e che pare non sia più così convinta dell’investimento fatto. Le dimissioni sono un segnale preoccupante, spiega Polis, incentrando su questo l’articolo. La Gazzetta invece titola “Boom di passeggeri”. Le dimissioni dei due consiglieri sono nelle ultime righe, senza specificare che uno era il vicepresidente né che rappresentavano il socio di maggioranza. E, tanto meno, senza dire che l’Unione industriali, editrice della Gazzetta, è socia del Verdi. Su certe notizie, meglio volare basso.
In missione per conto di Dio
Parmacotto apre una salumeria a New York. Per la Gazzetta è notizia da prima pagina e titolo, con citazione del patron, all’insegna del miglior provincialismo: “Saranno le sorelle Picchi di New York”. Insomma, il mondo visto da via Farini. Naturalmente occorre mandare un giornalista: “dal nostro inviato Giuliano Molossi”. E che sia capace di domande scomode tipo: “Coraggio o incoscienza?” Riassumendo, il direttore vola a New York per raccontare l’apertura della salumeria del suo editore… E’ proprio il caso di scomodare i Blues Brothers: “in missione per conto di Dio”. [Guarda l'articolo]
Famiglie escluse dal nido? Per la Gazzetta sono troppo “esuberanti”… 02.09.08 Polis titola: “150 famiglie fuori dai nidi anche se i posti aumentano”. L’Informazione titola: “Asili, scontro tra Comune e sindacati”, e aggiunge “Liste d’attesa ancora lunghe”. La Gazzetta titola: “Diritto al nido: da Parma parte una nuova sfida”, e nel sommario “Aumentano i posti (+229) ma anche le richieste”. Dalla rassicurante Gazza nessun evidente riferimento ai bambini esclusi, definiti nell’articolo “esubero” (?!) delle domande. Nella foto l’assessore Lavagetto, quello che voleva escludere i figli di clandestini dagli asili, tiene sulle ginocchia un bambino di colore. E sentitamente ringrazia la libera informazione.
Più critichi meno spazio hai 10.07.08 Il Borgo ha presentato due documenti su piazza Ghiaia e la metropolitana, frutto del lavoro di esperti del circolo culturale. Non mancano rilievi critici per come l’Amministrazione ha pensato e portato avanti questi progetti. Da cosa l’abbiamo capito? Prima che dalla lettura dei documenti, dal confronto degli spazi tra la Gazzetta e gli altri due quotidiani… [Guarda la Gazzetta di Parma] [Guarda Polis Quotidiano] [Guarda L'Informazione]
Repetita iuvant (ma a chi iuvant?) 02.07.08 Ieri apertura di pagina della Gazzetta sull’incontro di Pdl e Lega in vista delle Provinciali. Oggi, sempre sulla Gazzetta, articolo sullo stesso evento con contenuti analoghi. Questa sì che è una buona pianificazione pubblicitaria (gratuita)!
Il silenzio del padrone (1 luglio 2008) 01.07.08 Ieri, 30 giugno 2008, Assemblea annuale di Apindustria Parma. Una realtà che rappresenta più di 400 piccole e medie imprese del nostro territorio, spesso leader per innovazione nei loro settori. Presenti i rappresentanti istituzionali locali. Unico difetto: essere percepita come concorrente (evidente mente molto temibile) dall’Unione Industriali. Risultato: per la Gazzetta di Parma l’Assemblea non è mai avvenuta. E allora di che cosa parlano Polis e l’Informazione?
Giuseppe Verdi chi? Tutto il gruppo consiliare del PD ha espresso il proprio appoggio alla proposta di legge delle parlamentari del Pd Albertina Soliani e Carmen Motta per le celebrazioni verdiane del 2013. Un progetto importantissimo per la nostra città, che richiede l'impegno di tutti, oltre che la dimostrazione che c'è ancora chi mantiene gli impegni presi in campagna elettorale. E poi quando si parla del maestro di Busseto la notizia è di interesse pubblico! Sicuri? A giudicare dallo spazio riservatole sembra che per alcuni quotidiani la cultura non sia così interessante. Qui trovate l'articolo di Polis, che riporta integralmente il nostro intervento. Questo invece lo spazio riservato dalla Gazzetta di Parma e da L'Informazione.
La visibilità logora chi non ce l’ha (più) Da Polis di oggi si apprende che Ubaldi si lamenta del trattamento della Gazzetta nei suoi confronti. Non sappiamo se si riferisca al fatto che il giornale degli industriali non è più disseminato di sue foto e esternazioni o che (inaudito!) racconta con dovizia di particolari i dissidi interni a Civiltà Parmigiana che collocano l’ex sindaco in minoranza. Vedi a essere abituati troppo bene… Un rischio che noi del Pd non corriamo.
Questo sì che è giocare d'anticipo.. Lo scorso 26 maggio il consigliere Giuseppe Massari ha presentato un'interrogazione relativa ai lavori di realizzazione del Poliambulatrorio di via Emilia Ovest, molto probabilmente iniziati prima dell'approvazione consiliare del nulla osta e prima dell'emanazione del permesso di costruire in deroga. Lunedì l'integrazione con qualche immagine a documentare lo stato dei lavori. Oggi (12. 05.08) ne parla anche Polis Quotdiano. Solo.. Polis Quotidiano.
Critiche a Vignali? Sulla Gazzetta solo per lettera… (11.06.08) Andrea Zorandi, segretario della Lega Nord di Parma, scrive alla Gazzetta per bocciare su tutti i fronti la giunta Vignali e chiederne le dimissioni. Accidenti, direte voi, chissà che dibattito sulle pagine del giornale! Ma va là: la dichiarazione è tra le lettere al direttore, proprio a fianco della lamentela sulla coda alle poste e della busta smarrita dalla nonna… [Guarda la pagina della Gazzetta di Parma]
Bravi ragazzi e buoni giornalisti (06.06.08) La buona informazione è quella che, mentre sembra che il problema di via Farini sia solo quello della moquette antirumore, ti fa vedere l’altro lato delle cose. Movida compresa. [Leggi l'articolo]
No ai clandestini? Ma io dicevo quelli cattivi…” (14.05.08) Che vitaccia fare il direttore della Gazzetta! Prima fiumi di inchiostro a dire che bisogno essere fermissimi con i clandestini – tutti i clandestini – in sintonia con quanto Pdl e Lega dicono a livello nazionale, pensando anche di trasformare l’immigrazione irregolare in reato. E poi arriva il Sole 24 ore a dire che Parma, il laboratorio del centrodestra dell’Emilia Romagna, è al sesto posto in Italia per il numero di clandestini (quanti arresti ci sarebbero da fare!). Un vero cortocircuito: come non perdere la faccia senza smentire il governo amico né svergognare la giunta locale amica? Ecco il colpo di genio di Molossi: un editoriale per dire che bisogna distinguere tra clandestini buoni e clandestini cattivi... Come avevamo fatto a non pensarci? [Leggi l'editoriale ]
La notizia c’è… ma non si vede! (29.04.08) Con tre quotidiani diventa difficile non dare una notizia. Molto meglio nasconderla. Confrontate, ad esempio, come vengono annunciati sulle tre testate gli scioperi alla Nestlè e alla Pizzarotti. [Leggi la prima pagina e l'articolo di Polis Quotidiano] [Leggi l'articolo di L'Informazione di Parma] [Leggi l'articolo della Gazzetta di Parma]
A Parma non piacciono le ombre della ribalta (26.04.08) Giovedì 24 aprile: ad Annozero puntata dedicata alla Camorra, ospite in studio Saviano, autore di Gomorra. Si parla anche delle infiltrazioni al nord e c’è un servizio tutto su Parma. La stampa locale ne parlerà, viene da pensare. Lo ha fatto con generosità qualche giorno prima quando il sindaco Vignali è andato in due trasmissioni tv nazionali a parlare di sindaci e sicurezza. Invece, il silenzio. Che in questo caso non è d’oro. Solo una città che sa guardarsi e parlare può curare i suoi eventuali mali. Chiedere a www.robertosaviano.it.
Striscia… senza notizia (25.04.08) 25 aprile, tg di mezzogiorno di Tv Parma. Una fascia tricolore in sovrimpressione accompagna costantemente le immagini. Ma è solo una scelta grafica: il notiziario infatti dimentica di dare la notizia della raccolta firme per i referendum sull’informazione promossi da Beppe Grillo. Teleducato invece fa un servizio. Non basta una striscetta colorata per vivere i valori della Liberazione.
‘Ndragheta: quella strana omertà della stampa locale (24.04.08) Il contributo di un lettore per “Silenzio stampa”. Aspettiamo altre vostre segnalazioni. “Recentemente alla parrocchia delle Stimmate è venuto a parlare di ‘ndrangheta e massonerie deviate un responsabile di un consorzio di cooperative di responsabilità sociale della Locride, il quale ci ha detto: attenti perché nel vostro nord le infiltrazioni stanno marciando a ritmi preoccupanti, particolarmente in Lombardia ed Emilia Romagna. E' stata una serata interessantissima, c'era anche il nostro nuovo Vescovo, nella sua prima uscita non ufficiale. Eppure sulla stampa e le tv nessun servizio o intervista che raccontassero quanto emerso, a parte l’articolo sulla newsletter del Borgo, tra gli organizzatori dell’incontro. Inquietante, no?” [Leggi l'articolo su Borgonews]
L’eccezione distrugge la regola (22.04.08) Capita che il “silenzio stampa” sia rotto da una voce interessante, ma purtroppo isolata. Come questa. [Leggi l'articolo di Polis Quotidiano]
Il colpo parte forte ma sulla Gazza arriva soffice soffice (03.04.08) Eh, la Gazzetta è così. Quando c'è una denuncia chiara e diretta sull'operato della giunta comunale, attutisce il colpo. L'opposizione al completo convoca una conferenza stampa in piazza Ghiaia per denunciare i ritardi dei cantieri e la gravissima situazione del commercio della zona, e il giornale la mette di spalla, su due colonne, senza foto, con la replica del Comune che occupa lo stesso spazio del resoconto della conferenza stampa. Poi nel titolo il solito capolavoro: non la denuncia virgolettata ma il consueto “scontro” che butta tutto in una generica polemica. Per farsi un'idea di come si può dare in modo differente la stessa notizia, confrontate con Polis e L'Informazione. E agli amici della Gazzetta diciamo: la prossima volta la conferenza stampa la facciamo congiunta con la giunta comunale, così con un viaggio fate due servizi. [Guarda la pagina della Gazzetta di Parma] [Guarda la pagina de L'Informazione] [Guarda la pagina di Polis Quotidiano]
L’anonimo veggente (13.03.08) Oggi a pagina 54 della Gazzetta di Parma un signor “Lettera firmata” ribatte alla dichiarazione di Barbara Lori su Parma dimenticata dalle liste del Popolo della libertà. L’anonimo non brilla per coraggio, ma mostra sicuramente preveggenza: la lettera è datata 11 marzo, mentre la dichiarazione della Lori, inviata a tarda sera dell’11, è stata pubblicata sui giornali solo il 12!
[leggi la lettera]
Candidature e malumori? Chi cerca trova! (11.03.08) Il Popolo delle Libertà a rappresentare Parma in Parlamento avrà solo Lunardi (si fa per dire, perché sul territorio e in aula il senatore non è stato particolarmente assiduo). Per tutti gli altri, sarà per la prossima volta. Possibile che all’interno di Forza Italia, partito diviso e commissariato, non ci sia nessun malumore? I giornalisti non sembrano interessati a scoprirlo. Forse si sono stancati troppo a farlo con il Pd…
Discursus interruptus (06.03.08) Non c’è molto da aggiungere a questa interessante analisi di Polis su come a Tv Parma interpretino “il bello della diretta”… Solo una certezza: quando a Parma arriverà Berlusconi a commentare in studio ci sarà un esponente del Partito Democratico. Pronto a coprire con i suoi commenti gli applausi Il
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